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Saggio classe di Pianoforte

via Istituto Stradivari

ITINERARI MUSICALI

 

ANNO SCOLASTICO 2015-2016

 

 

INCONTRO MUSICALE CONCLUSIVO DEL SECONDO QUADRIMESTRE

 

 

 

CAPPELLA –MUSEO  “ SERGIO RENZI”

PALAZZO PALLAVICNO –ARIGUZZI

VIA COLLETTA , 5- CREMONA

MARTEDI,  24 MAGGIO 2016 – ORE 15Saggio classe di Pianoforte

ESEMPI DI POLIFONIA STRUMENTALE

 

Andrea  Zito                                                J. S. BACH : dal Clavicembalo ben temperato ( I libro):

Preludio e fuga in do minore

Preludio e fuga in mi minore

Fabio Zuliani                                             J.S. BACH   dal Clavicembalo ben temperato ( I libro ) :

Preludio in do maggiore

 

IN RUSSIA , POLONIA , FRANCIA

 

Milos  Seyda                                D . SCHOSTAKOVICH     : dalla Sonata per violoncello e pianoforte op.40

in re minore : Moderato ( I movimento)

Al pianoforte : Lorenzo  Piovani

Fabio Zuliani                              F.CHOPIN :   Notturno in mi bemolle maggiore op. 9 n.2

 

Giulia  Galloni                            F. CHOPIN :  Valzer in la bemolle maggiore op.69 n. 1 “ L’Adieu”

 

Mattia Lozza                             F. CHOPIN : Polacca in do diesis minore op. 26 n.1

 

Lorenzo  Piovani                       F. CHOPIN :  Polacca in la bemolle maggiore op. 53  “Eroica”

 

C.DEBUSSY :  Feux d’artifice  ( da Prèludes , II  libro)

 

Fabrizio Baselli                           J. HUBEAU :  Sarabande (1943) per tromba e pianoforte

Al pianoforte : Piergiuseppe Genalizzi

 

 

IL BEL CANTO E  LA STILIZZAZIONE DELLA DANZA

 

 

 

Lucrezia  Berneri                        L.van BEETHOVEN : 6 variazioni in sol maggiore sul Duetto “ Nel cor più non

mi  sento “ dall’opera  La Molinara di G.B. Paisiello

 

  1. CHOPIN : Valzer in do diesis minore op. 64 n.2

 

Piergiuseppe  Genalizzi            F. LISZT : L’ Usignolo ( parafrasi da A. Alabiev)

 

Tiziana  Cappato                        E. POZZOLI:  Tempo di Minuetto , in do maggiore

  1. GURLITT: Allegretto grazioso in do maggiore, op.120
  2.    KABALEVSKY :  Valzer in re minore, op .39

 

Jacopo Crisci                               G.F. HAENDEL :  Gavotta in do maggiore

  1. MARGOLA : Valzer  ( da pezzi per giovani pianisti)

 

Filippo Polenghi                         F. CHOPIN :  Valzer in si minore op. 69 n.2

 

Fabio Zuliani                               A.CASELLA :  Galop Finale  ( da For Children’s)

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Giornata per l’Europa

Giornata dell’Europa all’I.I.S “ A. Stradivari” di Cremona

 

Con un finale musicale travolgente l’Orchestra d’archi del liceo musicale ha concluso la Giornata dell’Europa organizzata ieri dall’Istituto Stradivari di Cremona.

Nell’Aula Magna di palazzo Pallavicino Ariguzzi di via Colletta, partecipata da studenti e insegnanti, il dirigente prof. Daniele Pitturelli ha aperto i lavori ricordando la Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950 che ha avviato il processo di costruzione della CECA, Comunità del carbone e dell’acciaio, come “primo passo verso la Federazione Europea”.

Nella prima parte della mattinata gli ospiti hanno cercato di spiegare perchè l’obiettivo della Federazione, cioè dell’unità politica dell’Europa, non sia stato ancora raggiunto.

“ Oggi rischiamo addirittura la disgregazione dell’Europa” ha sostenuto la prof. Luisa Trumellini, dell’ AEDE, Associazione europea degli insegnanti : “ Il mondo è sempre più interdipendente e globale; le sfide economiche, sociali, ambientali più complesse;  le guerre infiammano aree vicine del Mediterraneo e in Europa tornano chiusure e   vecchi nazionalismi. Ma ogni singolo Stato non ce la può fare a salvarsi da solo. Ecco perchè è urgente rilanciare l’obiettivo degli Stati Uniti d’Europa: i nazionalismi hanno portato e portano inimicizia e guerre, l’unità politica dell’Europa è l’unica cura lungimirante ed efficace”

” Abbiamo costruito il benessere con il Mercato Comune, abbiamo costruito la moneta unica, almeno tra 19 Paesi sui 28 che costituiscono l’Unione Europea attuale – ha concuso Luisa Trumellini – ma il Parlamento europeo ha poteri ancora troppo deboli e bisogna al più presto arrivare ad un vero Governo europeo, legittimato dal voto dei cittadini”.

“ I giovani possono trovare lavoro e spazi di realizzazione culturale e sociale solo se l’Europa si rafforza come comunità di destino – ha detto Nelson Belloni, dei Giovani Federalisti europei : “ la storia umana è entrata in una nuova fase che si può definire antropocene. L’attività umana sta sconvolgendo il pianeta ed è la causa principale dei cambiamenti climatici. Oltre alla sfida ambientale, i giovani hanno di fronte la “quarta rivoluzione industriale”, quella di una automazione spinta che taglierà milioni di posti di lavoro tradizionali. Il fenomeno migratorio diventerà sempre più consistente: come pensiamo di governarlo se non ci diamo una solidarietà europea, se non ci distribuiamo quote di accoglienza? Sati Uniti, Brasile, India sono grandi Stati Federali – ha concluso Nelson Belloni – se non diventiamo anche noi italiani ed europei una Federazione, rispettosa delle diverse storie e lingue nazionali, ma uniti politicamente sugli obiettivi strategici e con Istituzioni sovranazionali comuni, come pensiamo di reggere le sfide già in corso ?”

L’assessore Rosita Viola, nel portare i saluti dell’Amministrazione comunale, si è detta molto interessata ad avviare una collaborazione con l’AEDE per sostenere una rete di esperienze aperte all’Europa.

Marco Pezzoni, moderatore dell’incontro, ha auspicato che si recuperi con coraggio la visione europeista di Altiero Spinelli, misurandoci con i rischi attuali quali la Brexit, il referendum del 23 giugno in Gran Bretagna.

Nella seconda parte della mattinata il prof. Giovanni Grandi, direttore di orchestre giovanili, ha aperto il capitolo della musica, quale linguaggio europeo e universale.

In particolare ha citato la propria esperienza all’interno dell’IMF, International Musical Friedship, dove si incontrano musicisti di diverse nazionalità disponibili a collaborare, costruendo ponti di comunicazione e non barriere. “ Ogni volta ci incontriamo in Paesi diversi – ha concluso Giovanni Grandi – la prossima volta in Russia, con una musicista che viene dall’Ucraina. Del resto dal Rinascimento in poi la musica è stata una delle anime comuni dell’Europa”.

E gli studenti ? Hanno animato l’ultima parte della mattinata esibendosi come Ensamble di violoncelli, classe di violino e classe di LMI.  Non solo costruttori di strumenti, ma anche interpreti! Poi il gran finale è stato l’esordio pubblico dell’Orchestra d’Archi del Liceo Musicale, tutta di studenti, tutti di notevole professionalità. Musica classica, ma anche il pezzo tradizionale irlandese Brian Boru March.DSCN2327